Welcome to North Korea
Kahuna Project aderisce all’ambiziosa e nobile idea di Papeschi di sensibilizzare e informare l’opinione pubblica su una problematica tanto grave, e purtroppo finora poco conosciuta, com’è quella dei campi di concentramento in Nord Corea. E lo fa aderendo alla filosofia del progetto la cui arma di persuasione è l’acuta e destabilizzante ironia tipica della poetica dell’artista. Da qui si sviluppa Made in North Korea l’operazione artistico-commerciale che ha come centro la vendita di capi d’abbigliamento e gadget dell’omonimo brand, cui parte del ricavato verrà devoluto ad Amnesty International. Tutti i prodotti saranno esposti nelle gallerie d’arte che supporteranno il tour mondiale del progetto, trasformandosi per l’occasione in temporary store del marchio. Il team di Kahuna Project seguirà la realizzazione degli oggetti artistici disegnati da Max Papeschi.

"Welcome to North Korea" è un'installazione artistica  mobile, creata con lo scopo di raccontare gli orrori, spesso poco noti, dei campi di detenzione nordcoreani tramite l’ossimoro visivo del parco giochi a tema.
 
Max Papeschi ci proietta, così, in una dimensione parallela dove la mostruosità del regime di Pyongyang è camuffata ed edulcorata dalla propaganda di regime fino a renderla accattivante.
 
La dimensione ludico-giocosa si scontra con l’atrocità dei fatti narrati, creando un enorme cortocircuito semiotico in grado di attirare e possibilmente sensibilizzare l’attenzione del pubblico e dei media senza cadere nel didascalico.
 
L’istallazione del “Welcome to North Korea” è costituita da un gonfiabile alto 5 metri ispirato ai campi di concentramento nordcoreani nel quale si potrà entrare, avendo esso la struttura di un reale gonfiabile da parco giochi. Andranno ad integrare l’installazione alcuni tipici giochi a molla per bambini, sempre in tema con
il regime, tra i quali: dei cavallucci in versione costumizzata aderenti alla grottesca propaganda di regime che vorrebbe l’unicorno come animale realmente esistito nel paese. Oppure nella versione bellica a forma di bomba atomica in riferimento al millantato programma nucleare nordcoreano.


Per maggiori informazioni sul progetto artistico: www.welcometonorthkorea.org
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